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Festa di San Michele Arcangelo Pesca del Totano Le sorgenti termo-minerali di Cavascura L'isolotto e la Torre I Greci Breve cronologia storica
Sant’Angelo d’Ischia
Sant’Angelo, antico  borgo di  pescatori per-
corribile solo a piedi, oasi di pace sfuggita an-
cora in parte all’amplesso dell’isola d'Ischia, è
oggi un rinomato centro turistico internazionale.
Con una superficie di circa 150 ettari ed una popo-
lazione di  600  abitanti Sant’Angelo è situata sulla co-
sta meridionale dell’isola in un trionfo di vegetazione ric-
ca di frutteti, viti e piante di ogni tipo ed offre al visitatore pa-
norami stupendi con case attaccate come ostriche alla piccola 
collina che sovrasta il porto e stradine che si arrampicano e si affacciano
come balconi fioriti tra moderni alberghi e case colorate.
Boutiques con griffes esclusive, raffinate gioiellerie, studi d'arte, prodotti artigiana-
li fra cui le famose ceramiche, consentono uno shopping a cui sarà difficile resi-
stere.
Pesce freschissimo, coniglio all’ischitana ed altre specialità gastronomiche loca-
li si possono gustare nei rustici ristoranti che si specchiano nel mare e nel con-
tempo trascorrere notti romantiche al chiaro di luna allietate dalle orchestrine dei
piano-bar o delle caratteristiche taverne.
Indimenticabile un drink nello scenario naturale e pittoresco della piazzetta sul
porto.
Caratteristico ed unico al mondo il "pollo alla fumarola" cotto sotto la sabbia bol-
lente dell' omonima spiaggetta.
Ma, ciò che rende unica Sant'Angelo, è un promontorio-isolotto con numerosi
terrazzi a semicerchio.Tale dosso sinattico di origine vulcanica, è alto m. 105 e
nella sua parte superiore un tempo sorgeva una chiesetta dove si instaurò il culto
dell'Arcangelo San Michele, l'Angelo da identificare nel nome del paesino.
I suoi bagni, le sue terme e le sue spiagge, sono famosi oggi come un tempo;
fra quest'ultime troviamo ad occidente le spiaggette di Chiaia di Rose, Cava 
Ruffano e Cava Grado, mentre ad est, oltrepassata la chiesa parrocchiale di San
Michele Arc., si distende la grandissima spiaggia dei Maronti con i bagni di
Cavascura, Cava Petrelle e le famose Fumarole, i cui caldissimi vapori (sino a 90° C.) si levano turbinando dalla sottostante spiaggia, quasi fischiando, sulla scarpata tufacea.